Un panda rosso cammina su un ramo al Giardino Zoologico di Pistoia
Panda rosso al Giardino Zoologico di Pistoia — foto: Federigo Federighi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Viaggiare con i bambini significa cambiare ritmo: meno musei in fila, più cose da toccare, guardare e raccontare. Pistoia, in questo, è una sorpresa. In città e nei dintorni ci sono animali da scoprire, gallerie sotterranee, una fiaba che è diventata un parco e perfino un ponte sospeso che sembra uscito da un libro d'avventura. A Villino Giulia i bambini sono i benvenuti, e queste sono le idee che suggeriamo più volentieri alle famiglie.

Il Giardino Zoologico di Pistoia

La prima tappa, quasi obbligata, è lo zoo di Pistoia. Fondato nel 1970 da Raffaello Galardini, si trova alla periferia della città, in via Pieve a Celle, e ospita circa cinquecento animali di un centinaio di specie diverse. I bambini di solito si innamorano dei lemuri del Madagascar, dei pinguini africani che si possono osservare anche mentre nuotano sott'acqua, dei panda rossi che si arrampicano tra i rami, e poi giraffe, leoni, tigri, orsi bruni ed elefanti asiatici.

Lo zoo partecipa a programmi internazionali di riproduzione delle specie minacciate e propone attività educative: tra queste c'è il Passaporto del Viaggiatore, da completare con i timbri raccolti durante il giro. Il parco è aperto tutti i giorni dell'anno, ma gli orari cambiano con le stagioni: verificateli sul sito ufficiale prima di andare.

Pistoia Sotterranea: un'avventura sotto la città

Per i bambini più grandi, l'esperienza da non perdere è Pistoia Sotterranea, considerato il percorso ipogeo più lungo della Toscana. Si cammina sotto l'antico Ospedale del Ceppo, fondato nel 1277 e rimasto in funzione fino al 2013, lungo l'antico letto del torrente Brana, che nel Medioevo fu deviato e trasformato in un canale per far girare mulini e frantoi. La visita comincia nel cortile dell'ospedale, dove si trova un piccolissimo anfiteatro anatomico del Settecento, e prosegue tra volte di mattoni e ricostruzioni delle antiche ruote idrauliche. Si visita solo con guida: è un modo concreto per spiegare ai ragazzi come funzionava una città nel passato.

Collodi e il Parco di Pinocchio

Pinocchio è nato dalla penna di Carlo Collodi, e il suo nome d'arte viene proprio da Collodi, un borgo della Valdinievole che oggi è una frazione di Pescia, in provincia di Pistoia. Qui si trova il Parco di Pinocchio, nato da un concorso nazionale indetto nel 1953 per i settant'anni del libro. Le opere furono realizzate tra il 1956 e il 1972 da artisti come Emilio Greco, autore del gruppo in bronzo di Pinocchio e la Fata, Venturino Venturi, con la piazzetta dei mosaici, e Pietro Consagra; il verde porta la firma del paesaggista Pietro Porcinai.

Non è un parco divertimenti nel senso classico: è un percorso tra sculture e sentieri dove i bambini ritrovano gli episodi della fiaba, dal Gatto e la Volpe al grande Pescecane. Funziona meglio se prima, la sera, si legge insieme qualche capitolo del libro.

Il Ponte Sospeso delle Ferriere

Sulla montagna pistoiese, tra Mammiano Basso e Popiglio nel comune di San Marcello Piteglio, il Ponte Sospeso delle Ferriere attraversa il fiume Lima a circa 36 metri d'altezza, per una lunghezza di 227 metri. Fu costruito tra il 1920 e il 1923 per permettere agli operai di una fabbrica metallurgica di raggiungere il lavoro senza una deviazione di sei chilometri; nel 1990 entrò nel Guinness dei primati come ponte pedonale sospeso più lungo del mondo, record poi superato nel 2006 da un ponte giapponese. Attraversarlo, con le assi che oscillano leggermente sotto i piedi, è un'emozione che i ragazzi ricordano a lungo. Ne raccontiamo di più nell'articolo sul Ponte Sospeso e la montagna pistoiese.

Da sapere: per i bambini piccoli il ponte può fare un po' di impressione, e la passerella è stretta. Conviene valutare l'età e il carattere dei più piccoli e controllare in anticipo condizioni di accesso e orari sui canali ufficiali.

Consigli pratici per le famiglie

  • Le camere di Villino Giulia ospitano fino a 3 persone: una soluzione comoda per una coppia con un bambino.
  • Le culle non sono disponibili: se viaggiate con un neonato, organizzatevi di conseguenza.
  • La lavatrice a disposizione degli ospiti è preziosa quando si viaggia con i piccoli.
  • La colazione è disponibile, e il cortile esterno è un buon posto per prendersela con calma prima di uscire.
  • Il centro storico è a pochi passi: le passeggiate si possono fare senza auto e senza fretta.

Prima di ogni gita controllate sempre orari, aperture e prenotazioni sui siti ufficiali delle singole attrazioni.

Una base comoda per tutta la famiglia

Villino Giulia accoglie volentieri i bambini, con camere fino a 3 ospiti, colazione disponibile e lavatrice. Il centro storico è a pochi passi, lo zoo e Collodi a breve distanza.